
Che cosa sono i
Pazzi?Cosa sono per noi?Persone prive di significato,che sono qui nel nostro mondo per caso,perché ci sono capitati,ma che non ci servono affatto.
La proiezione dei
Pazzi che ci fornisce la nostra mente è simile alla proiezione che abbiamo per i souvenir,quegli oggetti insignificanti buttati su una mensola o su una scrivania,messi lì perché dovrebbero avere un valore affettivo ma in realtà sono inutili e vengono rimasti lì in attesa che vengano divorati dalla polvere.
Talvolta però i
Pazzi mettono paura,strano perché un souvenir non ci mette paura,chi avrebbe mai paura di un souvenir?Allora per noi un significato i
Pazzi ce l’hanno,abbiamo paura che ci possano far del male,che ci possano danneggiare in qualche modo,a ragion per cui li allontaniamo,li consideriamo come scarti di una società di cervelloni che cercano in ogni modo di impossessarsi di più danaro possibile. I
Pazzi non vogliono denaro,i
Pazzi vogliono soltanto stare in pace vivere la loro vita inseguendo i loro sogni senza essere ostacolati.
I
Pazzi sono
Pazzi perché hanno deciso di trasferirsi in un altro mondo,lontano dal denaro,dalla criminalità organizzata,lontano dai problemi e dalle malattie. Un mondo dove puoi scegliere chi essere,dove nessuno ti costringe a fare qualcosa contro la tua volontà,un mondo dove puoi fare ciò che vuoi senza essere giudicato e osservato,un mondo dove non esiste il sapore del fallimento,un mondo dove i tuoi sogni vengono prima di ogni altra cosa,un mondo dove ognuno pensa a un qualcosa di diverso.
Se esiste un mondo parallelo quello è proprio il mondo dei
Pazzi,un mondo disprezzato poiché non rispetta le regole della normalità,cosa è la normalità?La normalità è soltanto un limite che costringe le persone a essere tutte uguali,a pensare le stesse cose,persone che come obiettivo hanno la stessa cosa e si scannano tra di loro per ottenerla. I
Pazzi non hanno gli stessi obiettivi,ognuno pensa a se,e ottiene ciò che vuole perché il loro mondo è un mondo migliore,la normalità ci tiene prigionieri e l’unico modo per evadere da essa è diventare
Pazzi,noi “normali” ci sorprendiamo se una persona ci dice “Piacere,Napoleone Bonaparte” e la etichettiamo come
Pazzo disprezzandolo mandandolo via,sapete cosa vi dico,riflettendo su questo argomento mi rendo conto che il
Pazzo sono io che continuo a vivere in questo mondo.
Il blog in cerca di un aggettivo per essere definito!


1734: Napoli nelle mani dei Borboni. 2009: Napoli nelle mani dei barboni